Chirurgia Estetica Plastica e Ricostruttiva Bologna Dr. Filippo Brighetti





    
    BRIGHETTI PLAST
 






   

V I S O     R E J U V E N A T I O N 


LASER e IPL (Luce Pulsata) e SCLEROTERAPIA
Questi due tipi di raggi luminosi, di diversa natura, rientrano nelle metodiche mediche, FISICHE, più utilizzate negli ultimi anni per un ampio numero di inestetismi e patologie cutanee.
Esistono più tipi di LUCE PULSATA (rimozione macchie di pigmento e couperose, depilazone) e di LASER, come: Nd-YAG(per patologie vascolari), Q-SWITCHED(rimozione tatuaggi), CO2(per asportazione neoformazioni), FRACTIONAL(trattamento rughe e cicatrici),ecc.
A ciascun tipo di raggio, corrisponde quindi un trattamento specifico; la selettività e specificita' del raggio sono infatti fondamentali per il buon esito del trattamento. Al contrario, i piccoli LASER polivalenti tendono a dare risultati più scadenti e un maggior tasso di effetti collaterali.
I trattamenti sono eseguiti ambulatorialmente e solo in rari casi si deve ricorrere all’uso di un anestetico topico in crema. A seconda del tipo di patologia o inestetismo trattato si possono rendere necessarie da 1 a 4 sedute( con eccezione della epilazione che va valutata ad hoc).
È richiesto infine al paziente una astensione dall’esposizione solare per un periodo variabile da 1 settimana a 1 mese.
Le indicazioni al trattamento LASER o IPL più comuni sono riportate di seguito.



Patologie vascolari:
Couperose
Angiomi di diversa natura
Piccole varici arti inferiori:

in questo caso il LASER vascolare viene, se necessario, associato alla SCLEROTERAPIA. Alcune varici, infatti, sono “alimentate” da un vaso afferente di maggiori dimensioni mentre superficialmente si dividono in una miriade di finissimi capillari. E’ proprio nel vaso afferente che viene iniettata una sostanza sclerosante che lo fà chiudere (coartare) e nei rimanenti capillari si procede col LASER.

INDICAZIONI:
Rughe fini e medie:
Peri-oculari
Peri-labiali
Geniene (Guance) e frontali
Verticali del decollete'

Foto-aging delle mani:
Macchie e imperfezioni cutanee

Iper-pigmentazioni del volto:
Macchie melaniche
Macchie emosideriniche (depositi di ferro)


BLEFAROPLASTICA
E’ un intervento di correzione dell’eccesso cutaneo e delle borse adipose che interessano tanto le palpebre superiori che quelle inferiori.
Generalmente è l’intervento che lascia il paziente maggiormente soddisfatto, poiché il viso ne risulta estremamente ringiovanito e lo sguardo rinfrescato, pur senza alterarne il taglio. A meno che non lo si desideri e ricerchi, infatti,
Puo' essere eseguito sia in anestesia locale, che con l’aggiunta di una sedazione (eseguita da un’anestesista) in caso di contemporanea blefaroplastica superiore e inferiore.
Le linee di incisione cadono nei solchi ( solco sopratarsale per la superiore) o strettamente a ridosso della rima palpebrale (appena sotto le ciglia per l’inferiore) rimanendo appena visibili già poco tempo dopo la rimozione dei punti ( il 4°/5° giorno). Edema (gonfiore) e soffusioni ecchimotiche (piccoli lividi) scompaiono solitamente nell’arco di una settimana, mentre il risultato definitivo si ottiene nell’arco di qualche mese. Il make-up può essere applicato 2/3 giorni dopo la guarigione, consentendo un re-inserimento rapido nelle normali attivits'.



Fig. Blefaroplastica




CORREZIONE CICATRICI
Alcune cicatrici possono essere particolarmente anti-estetiche per differenti ragioni: ipertrofia (rosse e rilevate), diastatsi (allargamento), retrazione (con la creazione di un cordone di tessuto anelastico che può arrivare a limitare i movimenti), acne, o semplicemente per dimensioni o per la visibilità del distretto anatomico in cui si trovano (es. volto).

Nonostante una cicatrice non si possa “cancellare” la si può rendere notevolmente meno visibile, sino a essere talora appena percettibile.

A seconda dei varii casi si può infatti:

1) eseguire una ESCISSIONE EN BLOC
, cioe' l'asportazione completa della cicatrice, seguita da una migliore sutura o da piccole plastiche a “Z”(minuscoli lembi cutanei che spezzano la linea retta o che ri-orientano la cicatrice secondo le linee di minore tensione cutanea). I punti di sutura vanno tenuti da 5/6 giorni sul volto, a 10/12 giorni sul resto del corpo.

2) RESURFACING, cioè ri-appianamento
tramite LASER o PEELING o DERMO-ABRASIONE (una piccola fresa piatta che disepitelizza la cicatrice letteralmente piallandola).

3) FILLING, cioè riempimento di cicatrici depresse (affossate) con diversi materiali. Ad esempio: Acido Jaluronico o Tessuto adiposo prelevato dal collo o dall’addome(Lipofilling).


FIG 01 correzione cicatrici (prima - dopo)



FILLERS e LIPO-FILLING
Letteralmente: “RIEMPITIVI”, dall’inglese “to fill”. Sono sostanze di varia natura, riassorbibili e permanenti (Acido Jaluronico, Tessuto Adiposo) che vengono utilizzate per colmare e rimettere a piatto rughe e solchi, o per aumentare il volume dei tessuti molli del viso. Nella fattispecie le zone che meglio si prestano a questo tipo di intervento sono: i solchi a lato del naso(solchi naso-genieni) e delle guance, il solco mento-labiale, le rughe glabellari(tra le sopracciglia) e frontali, le labbra.
Il trattamento dura 20-30 minuti, previa anestesia locale con creme anestetiche od una piccola iniezione. Questo rende il trattamento indolore ed una esperienza assolutamente non traumatica. L’Acido Jaluronico ha la capacità di legare a sé molta acqua e pertanto di tenere perfettamente idratata la cute, favorendone il trofismo e l’elasticità. In seguito ai primi trattamenti, questo filler dura circa 6 mesi, ma nei trattamenti successivi, l’effetto di riempimento arriva a durarne anche 8-9.
Merita menzione a parte il LIPO-FILLING: procedura ideata dal Dr. S. Coleman che utilizza il grasso autologo (cioè del proprio corpo) come materiale di riempimento definitivo (innesto di tessuto adiposo). E’ a tutti gli effetti un intervento chirurgico effettuato in anestesia locale con sedazione.
Generalmente le zone deputate al prelievo di grasso sono: l’area peri-ombelicale, l’interno coscia o il grasso pre-platismale (cioè l’area anteriore del collo, soprattutto quando si intenda eseguire contemporaneamente una liposuzione in questa regione).

Il tessuto adiposo dopo essere stato adeguatamente trattato viene iniettato con una cannula smussa del diametro di 1mm. nelle zone desiderate. La consistenza dell’innesto è estremamente morbida ed il risultato molto naturale.


Fig. 7D Fillers e Lipo Filling.

 


FACE LIPO-SCULPTURING e MINILIFTING

Per FACE LIPO-SCULPTURING si intende una asportazione o un innesto del proprio tessuto adiposo, cioè il suo trasferimento in una diversa regione anatomica, per dare nuova forma al viso. Proprio per questo motivo si parla di “scultura”(sculpturing) del volto. Si può ad esempio lavorare su guance, zigomi, mento, collo e solchi naso-genieni, aumentandone o riducendone il volume a seconda del caso.

Le tecniche utilizzate sono 3:
Bichactomia, cioe' asportazione di parte del grasso della guancia (Bolla del Bichat) attraverso una piccola incisione nella cavità orale.
Liposuzione di collo e guance: le cannule utilizzate sono estremamente fini(2-3mm) e consentono di aspirare i lobuli di grasso delicatamente, laddove vi sia un eccesso.
LIPO-FILLING (vedi sopra) grazie all’eccellente qualità del grasso prelevato.

Le cicatrici che esitano, per le loro minuscole dimensioni, sono pressochè invisibili nell’arco di pochi mesi.

Il risultato è quello di una riduzione od eliminazione del “doppio mento”, o al contrario l’aumento di proiezione di mento e zigomi (quando questi siano sfuggenti), ridonando un aspetto giovane e meno paffuto, od un profilo più armonico.
L’intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione, la durata è variabile: da circa 1 ora, sino a 2 ore e i punti vengono rimossi dopo una settimana.
La candidata ideale è una paziente con cute abbastanza elastica da “ri-adattarsi” alla nuova forma ed un accumulo di adipe non eccessivo; in caso contrario è consigliabile accompagnare questa procedura da un Mini-Lifting.

Per Mini-Lifting si intende invece l’asportazione di cute ed altri tessuti lassi del viso per risollevare i tessuti molli e quindi i loro volumi, senza però conferire un aspetto “tirato” ed innaturale(vedi foto). Con il Mini-Lifting infatti il risultato ricercato è quello di “riportare indietro la lancetta dell’orologio”, senza alterare le caratteristiche somatiche peculiari del volto.

Le cicatrici giacciono in parte attorno al padiglione auricolare ed in parte nel cuoio capelluto, ben occultate. La durata dell’intervento è di 2 ore e mezzo circa , in anestesia locale con sedazione o generale; i punti di sutura vengono rimossi dopo una settimana e per un periodo variabile di 10/15 giorni rimane un discreto edema(gonfiore) o ecchimosi, ma non tali da essere incompatibili con una normale vita sociale dopo una sola settimana .



Fig.7A  Face Lipo-Sculpturing e Mini-lifting


Fig. 7B Liposuzione del collo, Mini-Lifting cervico-faciale e Blefaroplastica inferiore. Aspetto più giovanile e meno stanco, particolarmente evidente a livello delle palpebre e del collo.


OTOPLASTICA
Consiste nella correzione della posizione e/o forma delle orecchie prominenti (le cosiddette orecchie “a sventola”). Nonostante questo tipo di malformità del padiglione sia banale e senza risvolti funzionali, rappresenta quasi sempre un grosso cruccio per il paziente e massimamente per bambini in età scolare. Può essere eseguito già su bambini di 5/6 anni, così come su adulti. Sui primi è neccessario eseguire l’intervento in sedazione per via della (ovvia) scarsa collaborazione. L’incisione, e quindi la cicatrice risultante, è effettuata dietro il padiglione auricolare ed è pertanto perfettamente occultata. I punti vengono rimossi dopo circa 8/10 giorni e per il primo mese viene consigliato al paziente di portare una benda elastica (tipo tennista) durante le ore notturne.


RINOPLASTICA
Per Rinoplastica si intendono tutti quei tipi di interventi volti a migliorare l’estetica (RINOPLASTICA ESTETICA) o la corretta funzionalità delle prime vie aeree (RINOPLASTICA FUNZIONALE).

Essendo il naso un organo centrale e mediano del viso, anche piccoli ritocchi pesano nella “economia” dell’armonia e delle proporzioni e sono sufficienti per migliorare, in definitiva, l’estetica del volto.

L’intervento è abitualmente eseguito in anestesia generale ed in regime di ricovero. A seconda che si debbano eseguire modificazioni alla volta nasale(dorso del naso), alla punta, al setto, ai turbinati o a combinazioni di questi, la durata dell’intervento può variare da 45 minuti a 1 ora e mezza. Nel caso sia necessario mettere i tamponi nasali, questi verranno rimossi precocemente, cioè entro un paio di giorni, e in maniera assolutamente indolore(essendo i tamponi costituiti da innovativi materiali non adesivi). Piccoli punti di sutura vengono rimossi dopo circa 5 giorni. Il paziente è invitato a non esporsi al sole e a fonti di calore per almeno 1 mese, ma già dopo 1 settimana si può tornare alla normale vita sociale.