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MASTOPLASTICA
ADDITIVA
Il seno
può avere dimensioni ridotte o per scarso sviluppo del
medesimo (ipo-mastia congenita, o ipo-evolutiva) o per
riduzione del volume ghiandolare dopo
l’allattamento (ipo-mastia involutiva post-gravidica).
Oggi per aumentare il seno ci si avvale di protesi al gel
coesivo di silicone, estremamente resistenti e
contemporaneamente molto morbide e naturali al tatto. E’
possibile inoltre correggere eventuali asimmetrie tra le
mammelle posizionando protesi di diverse misure. L’intervento
di mastoplastica additiva è statisticamente uno dei più
richiesti nell’ambito della Chirurgia Plastica e dà
generalmente un elevato livello di soddisfazione alla
paziente. I tipi
di accessi (cioè l’ubicazione dell’incisione per inserire la
protesi) utilizzati sono: dal solco infra-mammario o peri-
areolare(una semi-luna nella parte inferiore dell’areola); si
opterà per l’uno o per l’altro a seconda della forma del seno
e delle dimensioni dell’areola, così da poter occultare la
cicatrice il più possibile.
Il
volume, la forma ed il tipo di protesi vengono scelte in
funzione del torace, altezza e desiderii della paziente,
unitamente a cio' che il chirurgo ritiene realisticamente ed
opportunamente fattibile. L’intervento dura poco più di un’ora, è eseguito in
anestesia generale con una notte di degenza e i punti vengono
rimossi dopo 10-12 giorni circa. Nel post-operatorio la paziente è invitata ad indossare
appositi reggiseni elastici per circa un mese. Dopo
l’intervento è possibile allattare al seno e (dopo un
mese circa dall’intervento) eseguire attività
sportiva.
 Fig.07 Mastoplastiche additive per
via Infra-mammaria (cicatrice nel solco inferiore)
pre
e post
 Fig.07b Mastoplastiche additive per
via Peri-areolare (pre e
post)
 Fig.07c Mastoplastica additiva (pre e
post)
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